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Il punto su… la piscina

Per la “questione piscina” a Gaggiano occorre essere realistici e presentare proposte alternative: non vendere fumo e false promesse.

La Lista Civica Scegli Gaggiano mette al centro i bisogni concreti del paese, non discussioni sui partiti o su destra, sinistra, centro.
C’è ad esempio la necessità di trovare urgentemente fondi per sistemare i centri abitati (capoluogo e frazioni) e le strutture pubbliche, se vogliamo un paese ordinato, pulito e ben curato, caratteristiche che tradizionalmente fanno di Gaggiano un posto dove si vive bene. Le nostre strade, i marciapiedi, le scuole, gli asili, l’asilo nido, i parchi, le frazioni, hanno infatti bisogno di una grande e costosa sistemata, di un piano di emergenza che abbiamo chiamato Operazione Bellezza.
 
Dove trovare i soldi? I due pilastri sui quali si è basato negli ultimi 40 anni il Comune – mutui e licenze edilizie –sono esauriti: i primi perchè non possiamo aumentare i debiti (altrimenti bisognerebbe alzare le tasse) ed i secondi perchè la crisi ha paralizzato tutto. Bisogna quindi fare scelte di serietà.
 
Ha senso, ad esempio, aspettare ancora (anche 7 anni) che si completi il piano urbanistico fatto nel 2008 a Bonirola?
Gli accordi con un privato prevedono la costruzione di circa 130 appartamenti, in cambio degli oneri di urbanizzazione e di lavori valutati oltre 5 milioni (opere stradali e fognarie, semaforo, cabina metano, sistemazione centro sportivo e appunto la piscina). Il piano si è realizzato per meno dellametà del valore e, riguardo ai lavori, mancano quelli fondamentali del centro sportivo e della piscina, valutata 3 milioni.
 
Il Comune non deve rimetterci un euro, il privato non deve avere alcuna agevolazione ed il centro sportivo deve essere rapidamente sistemato e riaperto. Premesso questo, nella attuale situazione, non è più responsabile dirottare le risorse destinate alla piscina, da subito e man mano che matureranno, per fare lavori pubblici essenziali e urgenti? O vogliamo veramente stare immobili, rischiando di portare Gaggiano al degrado senza avere per anni nemmeno la piscina? Su questo, come abbiamo scritto nel programma, sentiremo il parere dei cittadini con un referendum consultivo. 
 
L’unico che va avanti come se niente fosse è Perfetti, che ha messo il totem piscina al centro della sua campagna elettorale, sparando promesse. I casi sono due: o non vede la realtà, o sta prendendo in giro i cittadini. Le probabili conseguenze della posizione di Perfetti saranno: niente piscina nei prossimi 5 anni, tutto fermo e Gaggiano che va a rotoli, non essendovi soldi per gli interventi di prima necessità. Bel risultato!
 
 

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